Luca Borgogni è nato a Siena, dove attualmente vive e lavora. Laureato nel 1992 a “La Sapienza” (Roma), con tesi in restauro, inizia l’attività professionale già dal 1986 collaborando con il padre Lorenzo nel recupero e allestimento museale di monumenti senesi tra i quali il Campanile di San Domenico e il portale laterale del Duomo di Siena. Inizia l’attività professionale autonoma nel 1992.

Dal ‘92 al ‘94, è incaricato della ristrutturazione delle filiali del Monte Paschi Australia Bank a Sydney, alle quali seguiranno ristrutturazioni e ampliamenti di abitazioni monofamiliari in varie aree della città, tra cui Avalon, Dural, Clontarf. L’esperienza australiana ne segnerà particolarmente la formazione architettonica imponendo una continua rivisitazione di canoni e priorità.

Nel 1994 vince, in gruppo con altri progettisti, il 1° premio al Concorso Nazionale per la sistemazione dell’area della stazione di Siena. Nel 1997 il restauro del Palazzo Piccolomini Clementini è segnalato al premio Ass.i.r.c.o giovani.

Nel 2001 completa la realizzazione della Chiesa di Monteroni d’Arbia (SI), sintesi di un architettura informale nella quale si fondono leggerezza e solidità, innovazione e conservazione, simbolismo ed accoglienza.

Tra i progetti completati i restauri di edifici del centro storico di Siena tra i quali Palazzo De’ Vecchi, barocco della fine del 1600 (2003), Palazzo Piccolomini Clementini, primo rinascimento su struttura medioevale (2004), l’Oratorio di San Bernardino, prezioso scrigno di pittura senese dal Sodoma al Beccafumi (1998) e parti del Museo dell’Opera del Duomo (2003), ricercando sempre il migliore equilibrio tra recupero, valorizzazione dell’autentico ed inserimenti contemporanei. Il progetto non è mai invasivo lasciando che le linee minimaliste facciano da contorno all’elemento storico senza mai sovrastarlo, rifuggendo protagonismi e forzature.

Seguono alcuni interessanti interventi di recupero di edilizia scolastica tra cui 3 Asili Nido tra Siena e Grosseto, una scuola Materna, una Scuola Elementare e una Casa di Accoglienza a Chianciano Terme, mettendo sempre al primo posto la vivibilità degli spazi e la cura realizzativa, in un processo di assimilazione di esigenze sempre diverse.

Nel 2010 completa la realizzazione di un complesso residenziale per 70 abitazioni sperimentando l’utilizzo di materiali riciclati, bioarchitettura e strutture in legno in un felice tentativo di integrazione tra volumetrie e verde.

Attualmente impegnato in restauri di edifici storici tra i quali la Villa Chigi – Piccolomini alle Volte (1865), il Castello di Monastero (731), e nel recupero di Ville di lusso e case coloniche in Toscana.

Dopo una attenta selezione nel 2014 è stato incaricato del restauro della Villa Reale di Marlia, già residenza di Elisa Bonaparte, vera e propria reggia, complesso monumentale di Ville, giardini e fontane di grande pregio e rilevanza storico artistica.

www.parcovillareale.ithttps://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Reale_di_Marlia

Collabora, come professionista esterno, con l’Università degli studi di Siena, con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e con la Società Sansedoni (gruppo MPS).