Restauro di Villa Reale
2015 – in corso, Marlia, Capannori (LU)
Il Restauro della Villa Reale si estende su tutto il complesso di edifici e giardini monumentali affrontando una grande varietà di temi storici, architettonici e paesaggistici tra loro strettamente ed armonicamente interconnessi.     Nel quadro di recupero, valorizzazione e sviluppo di attività, che creino le condizioni per far vivere e fruire questi meravigliosi spazi unici, si persegue l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità degli edifici unitamente alla volontà di mantenere inalterata l’identità storica dei luoghi. Grande cura è posta alle indagini preliminari conoscitive attraverso il rilievo meticoloso che spazia dalla totalità degli edifici ai singoli dettagli, dalle fontane ai decori, dalle sculture ai dipinti, affreschi arredi ed ogni altro tesoro contenuto, e che, unitamente ad una attenta e dettagliata ricerca storica, consenta di analizzare in profondità le caratteristiche peculiari del genius loci ed inserirsi con grande delicatezza e cura, ma anche incisività, nel tessuto monumentale e paesaggistico della Villa per poter eseguire efficacemente gli interventi resi ormai indispensabili dal critico stato di conservazione dei manufatti. Particolare rilievo occupa lo studio dei giardini monumentali che trova la sua applicazione con il ripristino, la manutenzione e la conservazione delle rare essenze conservate, così come delle forme e volumetrie architettoniche del verde (tra le quali spicca il prestigioso “teatro di verzura”); con il recupero del sistema delle acque, la razionalizzazione dell’utilizzo della risorsa idrica e la rimessa in funzione dei tanti sistemi di grande effetto scenografico del complesso di fontane e giochi d’acqua. L’obiettivo dichiarato è quello di ridare piena fruibilità all’intero complesso grazie alle destinazioni d’uso proposte, in completa sintonia con l’impostazione di ogni singolo edificio, all’utilizzo delle più recenti tecniche di restauro e alla cura scrupolosa nel valorizzare e conservare ogni testimonianza artistica e architettonica, prevedendo adeguamenti impiantistici e tecnologici nel pieno rispetto delle preesistenze ed in totale assonanza con le tecniche costruttive originarie. Parallelamente al ripristino dell’involucro murario si procederà alla riqualificazione delle decorazioni interne ed esterne amalgamate senza soluzione di continuità nell’articolato quadro compositivo. Le operazioni di ristrutturazione investiranno progressivamente le singole Ville a partire dalla Villa Reale, già residenza di Elisa Bonaparte Baciocchi, per estendersi alla Villa dell’Orologio, storicamente destinata all’ospitalità ed alla Villa del Vescovo, da mantenersi come residenza unica, con le strutture di servizio annesse ed i Giardini. Parallelamente saranno messi in atto tutti gli interventi per arginare nel più breve tempo possibile il deterioramento dei giardini con le fontane, le vasche, i percorsi pedonali e tutto il corredo botanico che arricchisce la vasta cornice verde uniformemente distribuita su tutta la proprietà. Sarà recuperato, valorizzato ed esteso il tunnel di collegamento tra la villa Reale e la Villa dell’Orologio. La creazione di un vero e proprio museo, organizzato in sale dedicate, consentirà di conservare ed esporre al pubblico i tanti tesori custoditi: mobili, dipinti, manoscritti, abiti, elementi di arte sacra raccolti e posseduti dal Papa di famiglia Leone XIII°, nonché molte collezioni private, fino ai modelli di alcuni edifici ancora oggi presenti in alcuni locali della Villa dell’Orologio. Sarà inoltre esposta la storia ed evoluzione del sito ricostruendo le vicende delle varie famiglie dagli Orsetti fino ai Pecci-Blunt. Alcune sale saranno dedicate ad attività culturali ad uso della comunità locale, con la quale la Villa potrà ricreare uno stretto rapporto. Il Museo, la sala conferenze così come il parco, tramite la promozione di attività culturali ed eventi, potrà essere fruito da un sempre più ampio pubblico, in modalità indipendente dall’attività ricettiva.

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La Dolce Vita

Gita in elicottero

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villa reale da drone

villa reale TG5

Monty Don’s italian gardens

     
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante restauro:     I proprietari per la passione e l’entusiasmo senza i quali non sarebbe stato possibile arrivare fin qui. Paulina Ulanek, Michela Fovanna e tutto lo staff del Parco di Villa Reale. Romano Serafini – portiere storico della Villa Reale L’Ingegner Francesco Cecati della Soprintendenza di Lucca per la preziosa collaborazione L’Arch. Lisa Lambusier, il Dott. Claudio Casini e la Dott.ssa Ilaria Boncompagni della Soprintendenza di Lucca. L’Ingegner Stefano Fabbri per l’importante apporto professionale in fase progettuale e realizzativa per le strutture e gli impianti. Mario Magi Meconi, Direttore tecnico e tutto lo staff dell’impresa Bruni, per la competenza, l’esperienza e le capacità organizzative e realizzative. L’ archeologa Nadia Montevecchi e l’Arch. Andrea Sbardellati, per le indagini storiche lo studio e la ricerca sui luoghi condotta con grande professionalità. Marco Renzoni – geometra capocantiere Stefano Palmieri – geometra capocantiere I collaboratori dello Studio: Arch. Daniela Oggioni, Arch. Simone Braccagni, Geom. Simone Cresti, Arch. Lucia Borgogni, Geom. Elvis Campolungo, Arch. Attilio Guerreschi, Arch. Cesare Michelangeli, Arch. Andrea Stipa. Alessandro De Francesco e tutto lo staff della “Gruppo Giardini” – Per il recupero e la valorizzazione dei giardini e del parco monumentale. Gianni Fusi, Luca Parra, Alfred Leka, Marco Raboni, Alessio Biagioli, Francesk Deda, Preng Zefi, Massimiliano Pierozzi, Pavlo Merla, Vito Siscaro Dott. Alessandro Benvenuti – Rilievi Laser Scanner Luca e Giovanni Cinelli – Rilevi Topografici e Laser Scanner Alessandro Conti – foto e riprese da drone. Monica Mancini – Restauratrice Maria Assunta Sebeti – Restauratrice Elena Grassano – Restauratrice Pietro Lernetti – Restauratore Massimo Moretti – Restauratore Giampaolo Zuliani – Restauratore Roberto Trebino – Restauratore dell’Orologio Ilaria e Sandra Coturri – Restauratrici pavimenti e dipinti Guido Lombardi – Restauratore antiquario Maurizio Rocchiccioli della ditta Rocchiccioli per le imbiacature e decorazioni Stefano Guerrini e tutto lo staff della Sicif – Impianti Elettrici e speciali Giovanni Cuda – istallatore Bruno Mugnai e tutto lo staff della Mugnai e Falciani – impianti Meccanici Federico Giardi, Simone Di Gino, Simone Giomi, Luca Mariottoni Vittorio Di Tella – Artigiano Imprenditore Edile Iacopo Di Tella – Artigiano Imprenditore Edile Gli Operai Gaetano Santaniello, Luigi Spennagallo, Tonino Calabrese, Francise Kanga, Esmein Arapi, Pietro Boemio, Giuseppe Spennagallo I giardinieri: Constantin Catana, Constantin Copciuc, Costica Amariutei, Salvatore Di Sciacca e Stefano Pescini

Villa Reale

Villa dell’Orologio

Villa del Vescovo

Palazzine d’Ingresso

Grotta di Pan

Il Parco